Lino Banfi e l'IT

Daniele Luttazzi

Genova, 2001. Intervista a Mark Covell

Testi, opinioni e ricordi di un sito storico

Preferiamo dirvelo subito, soprattutto agli affezionati lettori di ilballodisanvito.com, uno dei siti storici del Web italiano: non stiamo riportando il sito ai fasti del tempo che fu. La stagione editoriale di ilballodisanvito.com è finita per scelta dei redattori e non c'è nessun progetto di scrivere nuovi testi, opinioni e ricordi. Abbiamo solo riportato alla luce alcuni articoli che ci sono piaciuti e li condividiamo volentieri con voi, sulla stessa "frequenza" del sito originale che avete tanto amato.

Dunque, non si tratta di una nuova vita del vecchio sito, e proprio per evitare confusioni e illusioni abbiamo deciso di dargli una veste grafica del tutto diversa. Si tratta semplicemente di una celebrazione di un sito nel quale tanti italiani hanno amato leggere e consultare editoriali, articoli, video e disegni. Sulle opinioni del team redazionale ognuno avrà la sua, e questo non si discute; ma su una cosa siamo tutti d'accordo: la qualità della parola scritta, la ricerca perenne di qualcosa da dire, lo spunto costante per un dibattito interessante erano il punto forte di ilballodisanvito.com, come provano le migliaia di commenti e di reazioni che hanno caratterizzato il sito durante la sua attività.

Quindi, niente nostalgia e niente tentativi di rilancio: solo un'occhiolino rispettoso e speriamo gradito a tutti, sia a chi fece parte di quel progetto, sia a chi lo seguì da vicino o da lontano, sia a chi lo scopre soltanto adesso.

Un ultimo dettaglio prima di lasciarvi alla lettura dei pezzi che avete tanto amato e che probabilmente vi mancavano molto: tutti i diritti d'autore appartengono ai redattori rispettivi di ognuno dei testi: alla direzione attuale del sito non appartiene niente, non reclamiamo niente e ovviamente non vendiamo niente. Lo scriviamo per rispetto verso chi ha lavorato per riempire il classico foglio bianco e a cui vanno tutti i meriti (e anche i fischi se volete, è la regola del gioco). Noi siamo solo gli intermediari e non gli autori.

Detto questo, fiato alle trombe, Turchetti, e buona lettura a tutti!

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